UN NUOVO PROGETTO, ALLA (RI)SCOPERTA DELL’ALTRA ME

Buon venerdì e buon inizio Giugno!
Oggi vorrei parlarvi di un progetto un po’ speciale, più che un progetto sarà una sorta di percorso, una ricerca creativa e stilistica abbastanza personale che sto per intraprendere e vorrei che voi veniste con me! Prima è necessario fare una premessa, perciò mettetevi comodi!

Se mi seguite su Instagram forse lo saprete già, prima di iniziare a lavorare come illustratrice e prima di creare questo piccolo brand chiamato Polka Dots Empire, esprimevo il mio lato creativo in una maniera un pochino differente.

Ho sempre amato disegnare e dipingere, sin da bambina, ma non mi ci sono mai dedicata in maniera seria o professionale, anche nel mio percorso di studi (prima il liceo Linguistico, poi la Facoltà di Architettura). Un po’ perché si ascolta il parere degli altri, un po’ perché <<sognare è bello, ma meglio rimanere coi piedi per terra>>, ho finito per non credere di potercela fare seriamente.

Ho comunque sempre mantenuto viva la passione, seguendo, già ai tempi dell’università, corsi di disegno e pittura, studiando le tecniche da autodidatta e provando e riprovando nel tempo libero.
Dopo la laurea ho fatto diversi lavori, ma ho sempre avuto questo richiamo forte verso l’arte e il disegno, così, apprese le tecniche, mi sono buttata nella pittura e nella ricerca di un mio stile, decisa a concretizzare maggiormente questa mia passione, sapendo in fondo che era la mia strada e quello che volevo realmente fare!

Concentrami sulla figura umana e sul ritratto mi è venuto quasi naturale

il corpo e il volto femminile sono diventati i miei soggetti preferiti. Dopo vari tentativi sono riuscita a individuare uno stile ben definito (o meglio, due), dai toni eccentrici ma decisi; mi sono lasciata ispirare dalla musica e dalla letteratura e, dopo aver lavorato su carta, sono passata alla tela e a tele sempre più grandi!
Ho iniziato a pubblicare i miei lavori online ma espormi con il mio vero nome mi intimoriva un po’ (chissà perché!); così mi sono data questo curioso nome d’arte “Nova Brett”, vi ho parlato in questo post del suo significato. Sono arrivate le prime piccole mostre, ma ad un certo punto mi sono bloccata!

Voi direte, ma perché?

I motivi sono diversi. Da un lato mi sono scoraggiata piano; lavoravo molto e cercavo di diffondere le mie opere online, ottenendo però poco riscontro. Forse semplicemente sono stata poco paziente e allo stesso tempo non ho cercato fino in fondo di farmi conoscere anche offline. Ho creduto poco in me stessa e nel mio lavoro e non ho spinto abbastanza. Dall’altro lato ho “scoperto” il mondo dell’illustrazione e la possibilità di creare dei prodotti illustrati da rivendere su market come Etsy; mi sembrava un modo molto più diretto e accessibili di “fare arte”.
Ho iniziato a sperimentare anche in questo campo, cercando un mio stile e pensando ai prodotti che potevo offrire nel mio shop. Ho così creato “Polka Dots Empire”, continuando comunque a mantenere il mio alter ego Nova Brett, lavorando perciò su due fronti (oltre ad avere un altro lavoro “reale” ai tempi). Ho deciso di separare le due attività perché pensavo che i due stili fossero troppo diversi e incompatibili.
Immaginatevi però di lavorare di giorno, avere un po’ di tempo libero e dividerlo tra due attività distinte e “emergenti”, creare contenuti e prodotti per entrambe, gestire un sito e i social per entrambe, oltre a dover materialmente illustrare per “Polka Dots Empire” e dipingere per “Nova Brett”. Ad un certo punto mi sono trovata in una fase di stallo, sentendo la necessità di unire le due cose ma non sapendo come fare! Ci ho pensato e ripensato, poi è venuto abbastanza naturale mettere a malincuore in pausa “Nova Brett” e concentrarmi solo sull’altro mio lato artistico, scelta abbastanza azzeccata perché ho potuto finalmente avere il 100% del focus su una cosa sola e farla per bene, facendola crescere piano piano.

Ora però vorrei tornare sui miei passi e riprendere un po’ questo mio alter ego

aldilà del nome d’arte, che penso eliminerò piano piano, vorrei finalmente unire questi due miei lati creativi in maniera definitiva, mostrarvi i miei vecchi lavori e allo stesso tempo partire con questo percorso di ricerca, esplorando un po’ tra i vari stili usati finora.
Se mi seguite da un po’ avrete notato che ad ottobre ho partecipato all’Inktober, una challenge di disegno che coinvolge artisti da tutto il mondo, sfidandoli a creare un disegno ad inchiostro al giorno per tutto il mese di Ottobre. Si può partecipare seguendo le linee guida di Jake Parker, ideatore dell’iniziativa, o scegliere di seguire un proprio tema. Io avevo deciso di disegnare insetti, perché era un mondo che mi incuriosiva e volevo aggiungere una componente animale al mio portfolio.
Partecipare è stato molto stimolante e mi ha dato la spinta giusta per iniziare e portare a termine un progetto personale, aldilà degli impegni quotidiani e lavorativi.

Il percorso che vorrei fare ora si ispira un po’ a questa mia esperienza. Questa volta mi piacerebbe realizzare una serie di ritratti, di modo da tornare a sperimentare con la figura umana.

Ma in cosa consisterà?
All’inizio del post vi accennavo al fatto che sarà un percorso di ricerca artistica e stilistica perché finora mi sono espressa in diversi modi, sia in pittura, sia nel campo dell’illustrazione. Mi piacerebbe riprendere questi vari stili e sperimentare, provare a mixarli e trovare magari una nuova forma d’espressione, valutare se un certo stile era legato ad una serie di lavori e non fa più per me e così via!

Si tratta di un tipo di ricerca che un artista fa solitamente in solitaria, nel suo studio o sul suo sketch book, mostrandone poi solo il risultato, raramente si espone l’intero processo creativo. Io vorrei invece portarvi con me, vorrei che mi faceste compagnia lungo il cammino, magari dandomi anche i vostri consigli, che ne dite?

Non mi sono data un numero preciso di ritratti e nemmeno una data di scadenza. Certo, mi sarebbe piaciuto farne uno al giorno come durante l’inktober, ma questo tipo di lavori richiede più tempo e andrà quindi un po’ diluito. La mia idea era di realizzarne 15, 20 al massimo, entro la metà di luglio. Non voglio infatti mettermi troppa pressione, visto che si tratta di un percorso di ricerca (e considerato il fatto che non vorrei e non potrei dedicarci il 100% del tempo a disposizione).

Ho scelto di rappresentare volti più o meno iconici, che in qualche modo stimo o apprezzo, o personalità che mi piacerebbe conoscere meglio e approfondire. Non voglio infatti concentrarmi troppo sul perché ho scelto un determinato soggetto, perché il punto di questo percorso, come vi dicevo, è comunque un altro.

Nel pianificare questo progetto ho pensato di partire con una manciata di ritratti di “prova”, concentrandomi su un solo soggetto, di modo da farvi anche comprendere meglio le differenze tra i vari stili!
Vi mostro quindi per ora le varie Frida che ho già realizzato, piano piano ve le farò vedere meglio.

Ditemi cosa ne pensate di questo mio progetto e del mio percorso finora come artista e illustratrice!

 

PS. Se siete curiosi di vedere i miei lavori precedenti li trovate raccolti sul mio altro sito, ancora per poco, perché credo lo eliminerò per far convogliare tutto in questo!

Un abbraccio

Cinzia

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